Marchiafava: “Apolf, prima la stabilizzazione del personale precario”

In merito alle linee di indirizzo 2012 relative ad Apolf (Azienda Provinciale per l’Orientamento, il Lavoro e la Formazione), partecipata per il 70% dal Comune di Pavia e per il 30% dalla Provincia di Pavia, l’assessore alle Politiche per lo sviluppo economico, Formazione professionale e Turismo della Provincia, Emanuela Marchiafava, “spinge” sulla stabilizzazione dei lavoratori precari come condizione necessaria per il rilancio stesso di Apolf.

“Le tipologie di contratto per il personale che attualmente opera presso Apolf – spiega l’assessore Marchiafava – non possono assolutamente prescindere da una graduale stabilizzazione del personale attualmente precario. E questo per realizzare innanzitutto le attività già programmate e per assicurare la continuità didattica dell’offerta formativa. La stabilizzazione può avvenire – chiarisce l’assessore - prevedendo criteri oggettivi e trasparenti per selezionare, di volta in volta e nel limite delle disponibilità di bilancio, il personale da stabilizzare”.
Cosa fare per rilanciare le attività formative di Apolf?
“L’Agenzia deve necessariamente consolidare i suoi rapporti sul territorio provinciale, così come concordemente deciso nella direttiva approvata dall’ultima Giunta provinciale – prosegue Emanuela Marchiafava – attivando tutte le procedure utili a dar vita ad una rete stabile fra gli operatori della formazione pubblico-privati, per coordinare le loro attività e proporre un’offerta formativa completa e sinergica a tutta la provincia. Inoltre, dal momento che il bilancio consuntivo 2011 dimostra la solidità economico-finanziaria di Apolf, è necessario mantenere la natura pubblica dell’Agenzia, visto che fino ad oggi ha permesso alla stessa di rappresentare un punto di riferimento certo e credibile per tutto il territorio”

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