Le ragioni dello sciopero - Comunicato stampa

Lavoro pubblico: da Corte Conti e Istat solo conferme, da D'alia lacrime di coccodrillo 
200 miliardi di spesa in più in 10 anni, mentre i dipendenti sono 370mila in meno.
Cgil, Cisl e Uil di categoria:  al paternalismo rispondiamo con lo sciopero

“lo hanno capito tutti: il lavoro pubblico ha pagato un prezzo troppo alto. Il personale delle pubbliche amministrazioni è stato utilizzato per coprire i buchi e, da ultimo, per un'operazione propagandistica e del tutto insufficiente sul cuneo fiscale. Soldi che i cittadini-lavoratori restituiranno con una maggiorazione, a causa della riduzione dei servizi e dell'aumento della tassazione locale”. Così Rossana Dettori, Giovanni Faverin, Giovanni Torluccio e Benedetto Attili, segretari generali di Fp-Cgil, Cisl-Fp, Uil-Fpl e Uil-Pa, rimarcano le ragioni di una mobilitazione che porterà il personale dei settori pubblici in piazza, con uno sciopero nazionale articolato sul territorio. 

“Impoverire i dipendenti a cui si chiede di modernizzare la Pa – continuano i quattro sindacalisti - è cieco e fortemente iniquo. Servono costi standard, per eliminare sprechi e garantire un'oculata gestione dei soldi pubblici. Bisogna recuperare risorse, non effettuare ulteriori tagli, migliorare i servizi a cittadini e imprese. Investire nella professionalità di chi da troppi anni è privato del diritto al contratto, assumere giovani qualificati, a partire dai vincitori di concorso non assunti, garantire il turn over.  E poi stabilizzare i precari, certificando le competenze per poi riaprire il tavolo per i rinnovi contrattuali. Le risorse ci sono, ma sono investite male e in modo non sempre limpido”.

“La Corte dei Conti e l'Istat certificano quello che noi diciamo da anni. Il lavoro pubblico ha pagato il costo della crisi, mentre la spesa pubblica è cresciuta di 200 miliardi di euro in 10 anni, il costo del lavoro pubblico sceso sensibilmente, insieme al valore reale dei salari, e i dipendenti diminuiti di 370mila unità. Con lo sciopero – concludono Dettori, Faveri, Torluccio e Attili - lo spiegheremo al Paese, perché il nemico pubblico numero uno è evidentemente un altro, è la spesa che non produce né servizi né stimoli all'economia, ma solo rendite. La spesa che nessuno osa toccare".

CISL aziendale - Provincia di Firenze

CONVERTITO IN LEGGE IL DECRETO PA


I precari delle Province potranno restare al proprio posto fino alla fine del prossimo mese di giugno 2014
Fonte:http://met.provincia.fi.it/news.aspx?n=157726

Il Senato, nella seduta di martedì 29 ottobre, ha approvato definitivamente, in terza lettura, il decreto-legge n. 101, recante disposizioni urgenti per il perseguimento di obiettivi di razionalizzazione nelle pubbliche amministrazioni (ddl n. 1015-B). 
Sulle gare per accedere ai posti vacanti nel pubblico impiego, viene stabilita la soglia massima del 50% dei posti riservati ai precari nei concorsi indetti tra 2014 e 2016: i candidati potranno entrare in questa speciale categoria, qualora abbiano svolto almeno 3 anni di servizio negli ultimi 5 tramite contratti a termine. 
La norma speciale resterà in vigore fino al 2016, con possibilità di proroga per i rapporti tuttora i corso entro la stessa scadenza. 
I precari delle Province resteranno al proprio posto fino alla fine del prossimo mese di giugno 2014. 
All'articolo 4, recante disposizioni in tema di precariato e di reclutamento nel pubblico impiego, è previsto che si potranno indire nuovi concorsi per le assunzioni a tempo indeterminato esclusivamente in assenza di graduatorie vigenti, le quali rimarranno in vigore fino al 2016. A decorrere dal 1° gennaio 2014 è previsto l'istituto del concorso pubblico unico per il reclutamento dei dirigenti statali, la cui organizzazione spetta al Dipartimento della funzione pubblica senza oneri per la finanza pubblica. Quanto alla stabilizzazione del personale precario, la Camera dei deputati ha esteso fino al 31 dicembre 2016 il termine per bandire concorsi per assunzioni a tempo indeterminato di personale precario nelle pubbliche amministrazioni, nel limite massimo del 50 per cento delle risorse disponibili. E' stata ampliata inoltre la possibilità per le pubbliche amministrazioni di prorogare i contratti di lavoro a tempo determinato dei soggetti che abbiano maturato almeno tre anni di servizio alle loro dipendenze. 

Il resoconto del Senato con il testo approvato: http://www.senato.it/japp/bgt/showdoc/frame.jsp?leg=17&tipodoc=Resaula&id=721674

Vedi anche qui

Precari Pa: D'alia confuso sui numeri, le stabilizzazioni hanno funzionato. Dimostrare il contrario con dati poco chiari non gli fa onore

Comunicato stampa di Fabrizio Fratini, Segretario Nazionale Fp-Cgil
Roma, 24 ottobre 2013

"Cercare di dimostrare che le stabilizzazioni sono fallite, utilizzando dati non omogenei, non fa onore al Ministro Gianpiero D'alia. Il problema è troppo serio per cercare di cavarsela con un gioco di prestigio". Con queste parole Fabrizio Fratini, Segretario Nazionale Fp-Cgil, risponde alle dichiarazioni rilasciate oggi alla Camera dal Ministro della Funzione Pubblica.

"Utilizzare un arco di tempo lungo 10 anni, senza cioè isolare l'unico periodo in cui le stabilizzazioni si sono davvero fatte, è del tutto inutile e fuorviante. Se il Ministro non li ha - aggiunge il sindacalista - glieli forniamo noi: tra il 2007 e il 2009 nelle pubbliche amministrazioni si è passati da 112mila a 92 mila tempi determinati (20mila in meno), da 4mila a 2mila lavoratori in formazione (2mila in meno), da 24mila a 20mila lavoratori socialmente utili (4mila in meno), da 81mila a 48mila contratti di collaborazione (33mila in meno). Mentre il precariato complessivamente inteso si riduceva di 60mila unità, in quegli stessi anni si sono stabilizzati oltre 50mila contratti e, se l'ex Ministro Brunetta non avesse interrotto così bruscamente quel percorso, altri 39mila lavoratrici e lavoratori avrebbero avuto i requisiti per essere stabilizzati negli anni successivi. Tra questi requisiti, quei lavoratori rispettavano quello concorsuale, che garantiva il rispetto del dettato costituzionale".

"E' evidente la difficoltà di D'alia. Ha promesso soluzioni e oggi non ha una risposta né per i vincitori di concorso, né per i precari. Né tanto meno per chi, e sono molti, ha vinto un concorso ma lavora da precario, e da anni, nelle pubbliche amministrazioni. Capiamo l'imbarazzo ma non la strumentalità di certe affermazioni. In questa vicenda - conclude Fratini - di fallimenti ne vediamo tanti altri". 


ASSEMBLEA GENERALE DI TUTTI I LAVORATORI

venerdì 25 ottobre ’13
DALLE ORE 09,00 ALLE 11,00
Presso la sala Luca Giordano Palazzo Medici Riccardi Via Cavour 1

· Informativa sul DDL 1542 sulle Città metropolitane, Province e Unione dei Comuni;
· Informativa sullo stato delle trattative;
· Varie ed eventuali.
PARTECIPATE NUMEROSI
Parteciperanno all'Assemblea delegati della RSU aziendale e OO.SS territoriali

CHI SCIOPERA IL 18

Sindacati di base in corteo: è il giorno dello sciopero contro l'austerity


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Regioni e Autonomie Locali

U.S.B. (Unione Sindacale di Base) - Pubblico ImpiegoNon si è già rassegnato al compromesso al ribasso che gli viene offerto dal sindacalismo di facciata e combatte assieme al sindacalismo di base.
Non crede ai richiami alla stabilità invocati dai governi delle larghe intese utili solo alla conservazione della classe politica che li ha generati.
Non ha supinamente introiettato gli slogan dei centri di potere politico e finanziario nostrani e internazionali: “ce lo chiede l’Europa; abbiamo bisogno di stabilità; occorre adottare una politica di spending review; occorre bloccare i contratti pubblici, etc.”, ma ha invece idea che di europeo dovremmo avere i salari.
Non si è fatto convincere dagli anatemi di Ichino e Brunetta che considerano i lavoratori e le lavoratrici pubbliche dei fannulloni, ma pensa che siano proprio loro e i loro fautori, un peso sociale insostenibile.
Non accetta la politica riformatrice che azzera la democrazia a colpi di decretazione d’urgenza e cancella le Province, ma vorrebbe poter giudicare con il voto coloro che ci governano.
Non si è fatto persuadere dagli alti burocrati dello Stato – oltretutto lautamente remunerati – di essere un peso per la società e pensa invece di essere una risorsa.
Non pensa che privatizzare ed esternalizzare servizi pubblici sia la strada per portare benefici alla collettività, ma un modo solo per arricchire pochi con le risorse di molti, anche a causa della riforma del titolo V della Costituzione approvata nel 2001.
Non tollera che nella pubblica amministrazione si perseveri nell’inseguire una politica di tagli che lascia del tutto inalterati i privilegi, minimamente o per nulla scalfiti dalla politica del risparmio a tutti i costi, e che anzi incide solo su piccole, ma pesantissime riduzioni delle nostre buste – paga, lasciando sprechi e retribuzioni galattiche per le strutture politiche e l’alta dirigenza.
Ma nel comparto delle Regioni e delle Autonomie Locali c’è una ragione in più per scioperare costituita dalla ferma opposizione ai disegni di legge, costituzionale ed ordinario, presentati dal governo Letta, con cui si vorrebbero cancellare le Province, accorpare i piccoli Comuni e istituire le Città Metropolitane.  Si tratta di una riforma sciatta e volgare imposta dalla Banca Centrale Europea e accettata da cisl, uil, cgil e confindustria.  Una riforma che costerà moltissimo in termini di diritti e di retribuzioni, ma di cui persino i lavoratori delle province in via d’estinzione, faticano a comprenderne i contorni, immaginando radiose prospettive o negli ente Regione o nelle Città Metropolitane: nulla di tutto questo!
Questa l’amara medicina: tutte le Autonomie Locali, Regioni comprese, dovranno continuare a tagliare e poiché il grasso (se c’era) è stato già tagliato, restano da tagliare solo i posti di lavoro utilizzando le ricette volute da Tremonti–Berlusconi, Monti–Grilli–Bondi, e infine Letta–Delrio–Saccomanni (dalla cassa integrazione al vero e proprio licenziamento). Chi desidera opporsi ai governi delle larghe intese e provare a cambiare le regole del gioco è atteso il

18 ottobre 2013
ALLO SCIOPERO GENERALE!
Manifestazione nazionale a Roma – ore 10,00 – Piazza della Repubblica

Precari Pa. Cgil, Cisl e Uil presentano la proposta unitaria

"Subito la proroga per tutelare gli oltre 120mila precari dalla pubblica amministrazione e garanzie su un percorso che dia certezze ai lavoratori. Governo e Parlamento intervengano già con la legge di stabilità.

Roma, 15 ottobre 2013 "Subito una proroga per tutelare gli oltre 120mila precari dalla pubblica amministrazione e garanzie su un percorso che sani definitivamente questa piaga, senza dimenticare i vincitori di concorso e la qualità dei servizi offerta ai cittadini, la vera priorità dimenticata da tutti".
Questa la richiesta avanzata congiuntamente dalle categorie del lavoro pubblico di Cgil Cisl e Uil. A presentarla in una conferenza stampa tenutasi stamane, i segretari generali Rossana Dettori (Fp-Cgil), Giovanni Faverin (Cisl-Fp), Giovanni Torluccio (Uil-Fpl) e Benedetto Attili (Uil-Pa), che chiedono a governo e parlamento di intervenire già con la legge di stabilità: "perché con migliaia di contratti in scadenza a fine anno c'è il rischio reale di una paralisi dei servizi pubblici". "Serve una svolta vera e non di facciata" spiegano i quattro segretari di categoria. "L'iter di approvazione del decreto Pa ha portato risultati molto deludenti. Qualche passo si è fatto con il rinvio ad apposito Dpcm per gli operatori del servizio sanitaro, l'allungamento della validità delle graduatorie e la proroga per i 650 precari degli uffici immigrazione. Ma bisogna fare molto di più", attaccano i sindacati: "Le ambiguità del provvedimento hanno mantenuto invariati i vincoli dei limiti finanziari e occupazionali degli enti, permesso la proroga dei dirigenti a contratto, lasciato aperte le porte alle clientele della politica e impedito una risposta complessiva a chi del servizio pubblico si fa carico ogni giorno". Le federazioni di Cgil, Cisl e Uil lanciano dunque la mobilitazione, sulla base di una proposta in tre punti: 
1) adottare un piano generale di assunzioni che superi il blocco generalizzato del turn over, da rendere flessibile e selettivo, e i tagli lineari alla spesa per personale, con progressivi meccanismi di stabilizzazione del lavoro precario, rimettendo mano anche ai vincoli di patti di stabilità interni, 
2) prevedere il rinnovo dei contratti di lavoro precari per assicurare i livelli occupazionali e offrire continuità ai servizi, 
3) superare la precarietà nel lavoro pubblico attraverso un intervento legislativo che riconduca i rapporti a termine e atipici esclusivamente a esigenze di carattere eccezionale e temporaneo. 
"Proposta su cui sfidiamo la politica e il governo" concludono Dettori, Faverin, Torluccio e Attili. "Perché il superamento del precariato deve essere un pezzo del progetto di rinnovamento del lavoro pubblico: con più competenze, più professionalità, meno sprechi e meno spesa improduttiva". 

Costruiamo un percorso di stabilità per tutti

Questa mattina saremo a Montecitorio per un' audizione sui precari con la rappresentanza Cgil F.P.  per l'iniziativa unitaria di Cigl, Cisl e Uil.

Precari Pa: a rischio oltre 70mila lavoratori. Il 15 prima iniziativa unitaria con le proposte di Cgil, Cisl e Uil


Comunicato stampa Fp-Cgil Cisl-Fp Uil-Fpl Uil-Pa 

“Dopo dei piccoli passi in avanti e il recepimento di alcune nostre proposte, il voto in Senato ha spazzato via ogni dubbio: non c'è la volontà politica di risolvere il problema del precariato nella Pubblica amministrazione e quanto avvenuto in commissione bilancio del Senato, ne è una chiara dimostrazione. Chiediamo un percorso per dare certezza ai lavoratori con contratto a tempo e per evitare drammatiche ripercussioni sui servizi ai cittadini e alle imprese”.  Secco il giudizio dei segretari generali delle categorie del lavoro pubblico di Cgil, Cisl e Uil, Rossana Dettori (Fp-Cgil), Giovanni Faverin (Cisl-Fp), Giovanni Torluccio (Uil-Fpl) e Benedetto Attili (Uil-Pa), in merito al voto in Senato sul Decreto Pubblica Amministrazione.“Quello della camera alta è stato l’ennesimo gioco di prestigio – continuano i sindacalisti - per altro goffo. Nel testo approvato non c'è nemmeno una vera e propria proroga dei contratti, che è limitata a quelle poche amministrazioni locali che avranno i margini per permettersela. Proroga che assolutamente dovrà essere fatta prima della scadenza di fine dicembre, se si vuole evitare la paralisi dei servizi. Oltre a quelle di lavoratori interinali, collaboratori e lavoratori socialmente utili, per cui non era già prevista alcuna salvaguardia, potrebbero quindi verificarsi un numero superiore alle 70mila espulsioni di lavoratori, anche a tempo determinato. E parliamo di lavoratori senza ammortizzatori sociali.”. “Per questo avevamo proposto emendamenti importanti al testo e chiesto di migliorare il decreto. Nei fatti abbiamo assistito a un dibattito pubblico paradossale, con accuse di sanatoria da una parte e tiepidi trionfalismi dall'altra. E per questo già martedì 15 ottobre, a partire dalle ore 10, terremo una prima iniziativa unitaria presso la Sala Conferenze in Piazza Montecitorio 123– concludono Dettori, Faverin, Torluccio e Attili – per avanzare le nostre proposte e rispondere a questo ennesimo atto di irresponsabilità”.

AUDIO INIZIATIVA

Venerdì 11 Ottobre riunione coordinamento RSU delle province toscane allargato alle altre Rsu in diretta streaming dalle ore 13

Questo incontro promosso dal coordinamento R.S.U. Province Toscane deve essere da stimolo alle OO.SS Provinciali, Regionali e Nazionali per costituire un percorso unitario di tutte le sigle nessuna esclusa.
Sulle funzioni, servizi e loro mantenimento. Garanzia della occupazione stabile e precaria, delle professionalità e competenze delle lavoratrici e dei lavoratori che erogano quei servizi alla cittadinanza.
Dobbiamo evitare la ipotetica frammentazione dei servizi. 
Il confronto dovrà partire da questo presupposto.

Di seguito il documento sottoscritto del Coordinamento 
delle RSU delle Province Toscane insieme alle RSU delle Province di Padova, di Torino, di Forli'/Cesena e di Bologna


Firenze 11 Ottobre 2013

Il Coordinamento delle RSU delle Province Toscane insieme alle RSU delle Province di Padova, di Torino, di Forli'/Cesena e di Bologna riunite nell'assemblea aperta a tutte le R.S.U. Delle Province Italiane, all'unanimità ( con n. 2 astenuti):

Ravvisano la necessità di rafforzare le attività delle R.S.U. delle Amministrazioni Provinciali per intervenire concretamente nelle varie fasi della riforma delle Province;

Propongono l’immediata convocazione di una ASSEMBLEA NAZIONALE DEI DELEGATI DELLE PROVINCE ITALIANE da effettuarsi con tutte le Organizzazioni Sindacali entro il corrente mese di Ottobre.

Le RSU presenti, come rappresentanti dirette dei lavoratori, testimoniano

La preoccupazione per la situazione politica/amministrativa nel merito del riordino delle Province per l’assenza di un progetto di riforma organica di riordino della P.A.;

La riduzione delle risorse economiche che comporta un peggioramento qualitativo e quantitativo nell’erogazione dei servizi al cittadino;

L’incertezza sul mantenimento dei livelli occupazionali dei dipendenti delle province, dei lavoratori precari sotto varie forme, dei lavoratori delle imprese che operano negli appalti di servizi, nelle società partecipate ecc..

Ritengono necessario l’impegno di tutte le RSU DELLE PROVINCE ITALIANE,
delle Categorie e di tutte le organizzazioni sindacali per ottenere una riforma organica delle autonomie locali e della P.A. in cui si abbia:

  • IL MANTENIMENTO NELL’AMBITO PUBBLICO DEI SERVIZI AI CITTADINI E AL CORRETTO LIVELLO ( qualitativo e quantitativo) TERRITORIALE DEGLI STESSI SERVIZI FORNITI OGGI DALLE PROVINCE: I SERVIZI DEVONO ESSERE GARANTITI ATTRAVERSO RISORSE ADEGUATE E CHIARE ATTRIBUZIONI DI COMPETENZE.
  • L’INSERIMENTO DI PRECISE GARANZIE SUL MANTENIMENTO DEI POSTI DI LAVORO DI TUTTI I DIPENDENTI: DEVE ESSERE PREVISTO ESPLICITAMENTE CHE IL PROCESSO DI RIORGANIZZAZIONE ISTITUZIONALE NON DEVE COMPORTARE LA MESSA IN MOBILITA’ O LICENZIAMENTI DEI DIPENDENTI. L’EVENTUALE PASSAGGIO DEI LAVORATORI DELLE PROVINCE ALLE DIPENDENZE DI CITTA’ METROPOLITANE, REGIONI O ENTI DI AREA VASTA E COMUNI O LORO UNIONI DEVE AVVENIRE, OVE NECESSARIO, IN DEROGA AI VINCOLI SUL PERSONALE PREVISTI ATTUALMENTE PER GLI ENTI PUBBLICI.
  • L’INSERIMENTO DI TUTELE A FAVORE DEI LAVORATORI PRECARI DELLE PROVINCE: IL BLOCCO DELLE ASSUNZIONI PREVISTO DALL’ART. 15 DEL DDL ATTUALMENTE IN ESAME DEVE ESPLICITAMENTE ESSERE ESCLUSO PER LE PROCEDURE DI “STABILIZZAZIONE” DEI PRECARI DELLE PROVINCE PREVISTE DAL D.L 101/2013 IN FASE DI CONVERSIONE PARLAMENTARE.
  • L’INSERIMENTO DI PRECISE GARANZIE SUL MANTENIMENTO DEGLI STIPENDI (COMPRENSIVI DELLE VOCI FONDAMENTALI E DI QUELLE ACCESSORIE) E DELLE PROFESSIONALITÀ ACQUISITE NELL’EVENTUALE PASSAGGIO DEI LAVORATORI DELLE PROVINCE ALLE DIPENDENZE DI CITTA’ METROPOLITANE, REGIONI, NUOVI ENTI DI AREA VASTA, COMUNI O LORO UNIONI.
RITENGONO necessario organizzare momenti pubblici di mobilitazione con il coinvolgimento dei lavoratori
  • ASSEMBLEA NAZIONALE DEI DELEGATI DELLE RSU DA EFFETTUARSI ENTRO OTTOBRE 2013
  • ASSEMBLEE PROVINCIALI CONVOCATE IN CONTEMPORANEA DALLE RSU DELLE PROVINCE NEI TERRITORI PER LE GIORNATE DEL 18 O 25 OTTOBRE 2013
  • ATTIVARE CONTESTUALMENTE IDONEE INIZIATIVE DI SENSIBILIZZAZIONE E DI MOBILITAZIONE, IN UNA LOGICA DI CONDIVISIONE E PARTECIPAZIONE, NEI CONFRONTI DI TUTTI I SOGGETTI ISTITUZIONALI E DELL’OPINIONE PUBBLICA. 

LE RSU PRESENTI DECIDONO DI RICONVOCARSI COMUNQUE NELLA GIORNATA DEL 30 OTTOBRE 2013 IN SEDE DA DEFINIRE PER UNA NUOVA ASSEMBLEA APERTA A TUTTE LE RSU DELLE PROVINCE ITALIANE. 

In particolare , nelle more dell’approvazione delle eventuali riforme, è urgente che il Governo rimuova i vincoli alle stabilizzazioni previste dal D.L. 101/2013 ed il blocco delle assunzioni per delle Province , per garantire l’erogazione dei servizi.

Il coordinamento R.S.U. Province Toscane unitamente alle RSU delle Province di Padova, di Torino, di Forli'/Cesena e di Bologna.

P.A.: Cgil, sbagliato non prorogare precari dei centri per impiego

(ANSA) La Cgil esprime preoccupazione per la decisione di non prorogare i contratti dei lavoratori precari delle province, concentrati nei centri per l'impiego. ''In attesa di riorganizzare il sistema - affermano in una nota Serena Sorrentino, segretario confederale Cgil, e Federico Bozzanca, segretario nazionale Fp Cgil - non si può depotenziare la rete di servizi per il lavoro esistente''. "Gli addetti ai centri per l'impiego - sottolineano - sono circa 6.800 in tutta Italia, di questi, secondo le ultime stime, circa 1.500 sono quelli temporanei ai quali andrebbe intanto prorogato il contratto in scadenza al 31 dicembre di quest'anno. Onde evitare che ci si accorga all'ultimo minuto che bisogna correre ai ripari perché il sistema non regge, occorre prorogare i contratti dei precari che oggi operano presso i centri per l'impiego, garantendo un servizio che va certamente potenziato e qualificato ma che comunque deve essere effettuato. Auspichiamo che governo, commissioni parlamentari e ministero vadano nella stessa direzione, cioè quella di non indebolire ulteriormente i centri per l'impiego ma di approvare una misura che garantisca i lavoratori precari e riapra la discussione sul sistema di politiche attive".

Report : Decreto del fare: occupazione giovanile

Dopo il vertice europeo di fine giugno il premier Letta e il ministro Giovannini annunciano in pompa magna di aver ottenuto un miliardo e mezzo contro la disoccupazione giovanile. A spendere questi soldi saranno i centri per l'impiego, per i quali noi investiamo un decimo rispetto alla media dei paesi europei e che ormai sono al collasso. 
Riusciranno a spenderli bene?


Chi sono e cosa fanno i precari (alcuni) dei servizi al lavoro e formazione nelle Province Toscane

PRECARIA dipendente a tempo determinato della Provincia di Pistoia, sono stata assunta nel 2008 tramite concorso pubblico come operatore per l'occupabilità profilo D1 con un contratto di 7 anni con scadenza 31/10/2015, lavoro presso il Centro Impiego di Monsummano dove mi occupo di orientamento, sportello amm.vo, servizio tirocini, accoglienza, etc....di fatto noi precari dei centri impiego della prov. di PT lavoriamo su tutti i servizi offerti dal CPI.

PRECARIA a t.d dal 2009 con Provincia di Fi, dal 2008 con una societa in house della Provincia di Firenze e precedentemente con varie cooperative e agenzia formative. Di fatto precaria dal 2004. Lavoro presso il CPI di Firenze Novoli impiegata amm.va

PRECARIO consulente a P. IVA presso una società in house della Provincia che gestisce il CPI di Prato, sono consulente di orientamento di I e II livello (nel tempo ho fatto/faccio varie cose: colloqui e seminari CIG e mobilità , libretti formativi, tirocini, voucher e carte ILA, ecc).

PRECARIA Servizio Apprendistato c/o C.P.I. Provincia di Massa-Carrara.

PRECARIA e sono consulente alla Provincia di Massa-Carrara Servizio Formazione Professionale dal giugno 2001. Opero con Partita Iva alla Programmazione-Assistenza Tecnica POR. La Partita Iva è stata inserita come vincolo per la ricezione degli incarichi, nonostante vincoli di incompatibilità stringenti. Inoltre, al di là dell'apparente forma consulenziale, nel corso degli anni e unitamente alle colleghe che si sono succedute, ho seguito tutte le procedure e pratiche dell' U.O. Programmazione, al pari di un dipendente dell'Ente, con la sola eccezione degli atti amministrativi di cui non mi sono mai occupata.
Gli incarichi mi sono stati assegnati - come agli altri "consulenti" del Settore - attraverso varie selezioni pubbliche nel corso degli anni.B

PRECARIA dipendente del circondario ev dal 2008 mi occupo di amministrativo, tirocini e obbligo formativo.

PRECARIA dal 2003 e alcuni miei colleghi lo sono dal 2001. Ho lavorato con la provincia di PT prima con contratti a progetto poi dal 2008 sono entrata come dipendente a tempo determinato. Mi occupo di coll 181, tirocini, incontro domanda offerta, accompagnamento al lavoro, tral, progetto ILA, libretto formativo, sportello amministrativo.

PRECARIA tempo determinato fino al 30/12/2013 -gestione Fse.

PRECARIA partita IVA della Provincia di Massa-Carrara. Referente di genere/esperta pari opportunità presso il settore Lavoro dal 2007. Dal 2001 ho collaborato con diverse province della Toscana (CPI Livorno, settore lavoro Pistoia, settore lavoro a Prato, CPI Massa-Carrara) come orientatrice, esperta imprenditorialità femminile, animatrice di parità etc etc, con agenzie formative (progettazione, coordinamento etc etc) con centri universitari e di ricerca (docente, ricercatrice), associazioni femminili etc etc.

PRECARIO della Provincia di Firenze e mi occupo del servizio di preselezione Legge 68/99 per le aziende del Nord Ovest Fiorentino. Inoltre mi occupo anche della verifica della documentazione in arrivo, dell'invio degli utenti a nuove visite e dei rapporti con altri Enti/soggetti coinvolti nelle varie procedure finalizzate all'inserimento lavorativo.
In passato mi sono occupato anche del servizio di tutoraggio, orientamento e iscrizione alle liste sempre per il collocamento mirato attraverso vari servizi appaltati a un consorzio di cooperative di Firenze. Attualmente ho contratto diretto con Provincia di Firenze fino 31/12/2014.

PRECARIA della Provincia di Pistoia sono precaria dal 2003. Ho lavorato con la provincia di PT prima con contratti a progetto poi dal 2008 sono entrata come dipendente a tempo determinato fino al 2015. Mi occupo di coll 181, tirocini, incontro domanda offerta, accompagnamento al lavoro, tral, progetto ILA, libretto formativo, sportello amministrativo. 

PRECARIA Psicologa del Lavoro con 26 anni di esperienza presso aziende , enti pubblici, ecc. Collaboro con Servizio Lavoro Provincia Massa Carrara dal 2005: Incontro domanda offerta e Servizi alle imprese. 

PRECARIO dipendente della provincia di firenze dal 2009 lavoro al circondario e mi occupo di amministrativo, 181 e preselezione.

PRECARIA Ho iniziato a lavorare nei CPI alla fine del 2002 in varie città: Campi Bisenzio, Scandicci, Sesto Fiorentino, Firenze, Empoli, Follonica e Orbetello occupandomi di incontro domanda-offerta di lavoro, orientamento e obbligo formativo.
Dal 2004 sono al CPI di Lucca e mi occupo di incontro domanda-offerta di lavoro e orientamento (colloqui, carta ila, seminari di gruppo).
Ho iniziato come libera professionista e dal 2008 sono passata a contratti da dipendente prima di una cooperativa poi di due diverse agenzie formative.

PRECARIA Centro Impiego di Lucca per il Servizio Accoglienza (colloqui 181, CIG/mobilità in deroga ecc.) in appalto esterno con una Cooperativa Sociale+Centro Impiego Valle del Serchio, provincia di Lucca, per il Servizio Obbligo Formativo (orientamento soggetti in obbligo scolastico e formativo, tirocini estivi ecc) in appalto esterno con un'agenzia formativa. 

PRECARIA dipendente di una Agenzia Formativa che ha vinto l’appalto di parte dei servizi dei centri per l'Impiego di Lucca, nello specifico sono operatore del servizio tirocini del Centro per l’impiego di Lucca.

PRECARIA operatrice di sportello cpi di Sesto Fiorentino.

PRECARIA attualmente lavoro in qualità di operatrice addetta al Servizio Accoglienza c/o il CPI di Lucca (attualmente sono in maternità), alle dipendenze di una cooperativa.

PRECARIA da novembre 2004 fino a gennaio 2008 ho collaborato con una cooperativa presso i Centri Impiego del Circondario Empolese Valdelsa come consulente di orientamento per Fasce deboli e disabili e fino a dicembre 2006 come consulente di orientamento addetta ai colloqui ex D.Lgs 181/00.
Dal 04/02/2008 al 29/05/2009 ho lavorato come dipendente di una societa in house della Provincia come Impiegata amministrativa presso il Cpi di San Casciano.
dal 03/06/2009 fino al 31/12/2014 dipendente della Provincia di Firenze come impiegata amministrativa Cat C1 presso il Centro Impiego di San Casciano Vp come addetta accoglienza, orientamento, pratiche amministrative e referente Collocamento mirato. 

PRECARIA consulente per l'apprendistato - CPI Massa-Carrara- contratto a P.Iva dal giugno 2002.

PRECARIA lavoro dalla fine del 2000 presso il centro per l'impiego di Massa presso il servizio incontro domanda offerta di lavoro, tirocini, carta ila. Il primo anno con una co.co.co e in seguito con p.iva poichè gli avvisi successivi prevedevano incarichi solo a possessori di p.iva, sempre con incarichi diretti con la Provincia.

PRECARIA dipendente della provincia di firenze dal 2009 lavoro al circondario e mi occupo di amministrativo, 181, obbligo formativo e comunicazioni on line.

PRECARIA Dipendente a tempo determinato della Provincia di Pistoia scadenza 31 agosto 2015. Ufficio Gestione Interventi Formativi.
Nel mio ufficio mi occupo principalmente di verificare la realizzazione degli interventi finanziati che mi vengono assegnati (interventi formativi ma anche appalti legati alla realizzazione di servizi). Lavoro nell'europrogettazione e nella formazione da circa 14 anni, collaborando con gli enti pubblici prima come libera professionista, poi dal 2002 al 2008 con contratti a progetto presso diverse società che avevano appaltate le attività di assistenza tecnica FSE con la Regione Toscana, occupandomi prevalentemente di attività di programmazione. Dal 2008 tramite un primo concorso lavoro per la Provincia di Pistoia nell'ufficio dove attualmente lavoro ancora, pur avendo dovuto superare lo scorso anno un ulteriore concorso.

PRECARIA lavoro al centro per l'impiego di Lucca come operatrice di accoglienza, mi occupo anche dei colloqui 181, dell'inserimento della cig in deroga e della mobilità in deroga. Sono dipendente di una cooperativa.

PRECARIA in Direzione Lavoro di Firenze- tempo determinato fino al 31/12/2014 - Liquidazione e Rendicontazione FSE.

PRECARIA dipendente del circondario ev dal 2010 mi occupo di amministrativo, 181, tirocini e obbligo formativo.

PRECARIA collaboratrice esterna con partita IVA monocommittente dal 1991.
Inizialmente con Centro formazione di Prato. Dal 1994/1995 e' stata creata una società in house. Ho sempre lavorato , prima come formatrice, coordinatrice e docente nei vari corsi di formazione, Sperimentazione apprendistato e Tirocini. Dal 2000 con la creazione dei C.I. Orientatrice, sportello Donna, Bilancio di competenze , accompagnamento al lavoro, CIGS Cassa in Deroga, Mobilita', percorsi per disoccupati Linea 1,2,3,4.

PRECARIO mi sono occupato dell'incontro domanda/offerta di lavoro e di tirocinio.
Dal 01/01/2013 svolgo invece esclusivamente la parte "amministrativa" relativa all'attivazione dei tirocini su tutta la Provincia di Firenze: valutazione delle richieste, stipula e firma delle convenzioni.
Nell'ufficio tirocini, ad oggi 830 tirocini attivati da inizio anno, lavoro io (contratto a tempo determinato 2009-2014) coadiuvato da un collega con contratto a tempo indeterminato. 

PRECARIA Preselezione collocamento mirato Provincia di Firenze. Contratto diretto con Provincia di Firenze fino 12/2014 .

PRECARIA sono consulente con p.iva (Incarico diretto dalla Provincia) a Massa dal 2005 , ho avuto incarichi successivi a seguito di selezioni pubbliche, la partita iva ho dovuto aprirla per poter accettare l'incarico vinto dopo la prima selezione pubblica. Sono alla Formazione Professionale e mi occupo di Programmazione. 

PRECARIA lavoro al cpi di Firenze a tempo determinato fino al 2014.
Ho iniziato con un contratto a progetto con un servizio dello sportello donna nel 2004, poi sportello 181 c/o una cooperativa del sindacato e uno sportello sulla moda.
Dal 2008 al 2009 operatrice prima al cpi di Borgo San Lorenzo poi Firenze Novoli con una società in house della provincia di Firenze. Dal 2009 dipendente a tempo determinato della provincia al cpi di Novoli. 

PRECARIA Lavoro dal 1999 presso la Provincia di Lucca /Centro per l'impiego della Versilia. Sono dipendente di una agenzia formativa che con bando ha ottenuto la gestione di una parte dei servizi dei Centri per l'Impiego. Mi occupo di Tirocini aziendali,Marketing aziendale e Orientamento professionale.

PRECARIA Dal 2008: Addetto ai servizi alle imprese CPI Parterre di Firenze (incontro domanda /offerta, servizio Prenet, servizio tirocini, azione marketing)+ 2006-2008: Addetto ai servizi imprese Ufficio Collocamento Mirato. 

PRECARIA Provincia di Pistoia, Centro Impiego Pescia con funzioni di: orientamento, tirocini, incrocio d/o, sportello. 

PRECARIA dipendente del circondario ev dal 2010 mi occupo di politiche del lavoro e coordinamento obbligo formativo.

PRECARIA e lavoro per un centro per l'impiego della provincia di Lucca, in modo molto sintetico e schematico vi descrivo cosa faccio, dove e da quanto lavoro : dal 1999 lavoro presso il centro per l'impiego sede di Lucca inizialmente con incarichi diretti con la provincia di Lucca a collaborazione coordinata e continuativa (dall'ottobre 1999 a dicembre 2005 ) poi poi partita iva (gennaio 2006-gennaio 2008) poi come dipendente di agenzia in appalto (da febbraio 2008 ad oggi). Sono impiegata praticamente da sempre nell'ufficio incontro domanda ed offerta di lavoro occupandomi quindi, insieme ad altre tre colleghe, della gestione delle procedure per la preselezione e per l'incontro domanda offerta di lavoro. Oltre a queste mansioni ho anche delle ore in cui invece faccio orientamento (colloqui secondo livello, colloqui carta Ila). 

PRECARIA dipendente Provincia di Firenze, Cpi Firenze Gavinana.

PRECARIA p.iva in provincia a massa da troppi anni ormai! Mi occupo di gestione FP, ovvero coordinamento provinciale delle attività formative finanziate. Ovviamente non lavoro su appuntamento ma con presenza fisica in ufficio.

PRECARIA lavoro come dipendente di un'agenzia formativa che a bando ha vinto parte dei servizi dei centri per l'Impiego di Lucca, nello specifico sono tutor del servizio stage!!!

PRECARIA della Provincia di Firenze CPI Borgo San Lorenzo..

PRECARIA Centro Impiego provincia di Massa Carrara;
dal 2000 fino al 2003 circa cococo dopo partita iva, con disciplinari di incarico a volte biennali, a volte annuali. Mi occupo da sempre, quindi dal 2000 in poi, di incontro domanda offerta di lavoro (inizialmente si chiamava preselezione) sia collocamento ordinario che dal 2005 anche di collocamento mirato /preselezione+promozione di tirocini anche a bando Por prima dell'evento Giovani Sì, con relativa stesura convenzione, progetto formativo e tra i blabla anche i monitoraggi in itinere e finali, gestione carta ila dal colloquio di coerenza ai monitoraggi alla rendicontazione illo tempore anche PiP, meno male che non hanno avuto successo!
chissa' se mi sono dimenticata qualcosa..ah sì: tutto contemporaneamente, non sono progetti a se stanti, attenzione è la quotidianità dell'Incontro Domanda Offerta di Lavoro....il cui Core inoltre sono i colloqui con lavoratori /aziende in presenza, perchè non siamo in back office ma al front office lavorando anche per il back. 

PRECARIO Operatore agli sportelli del Centro Impiego di Firenze.

PRECARIO Centri Impiego Isolotto e Scandicci. Tutte le pratiche previste, in più Collocamento mirato, orientamento, colloqui, libretto formativo e Eures.
Tempo determinato - Full time dal 2009.
Prima stessa cosa con una societa in house 2007 - 2009 (compreso inoltre il CpI Novoli).
Prima ancora stessa cosa (più tutor) con un consorzio di cooperative:2004/ 2007.

PRECARIA dipendente del circondario ev dal 2008 mi occupo di formazione, gestione fse e rendicontazione.

PRECARIA lavoro presso la Direzione Lavoro della Provincia di Firenze dal 2005. Fino al 2008 come socio lavoratore di cooperativa appartenente a sigla sindacale, da giugno 2009 come dipendente della Provincia a tempo determinato (scad. dicembre 2014).
Fino al 2009 mi sono occupata del Servizio ABC per la famiglia (servizio di incontro domanda-offerta di lavoro domestico); dal 2010 sono addetta alla Programmazione e gestione delle procedure - finalizzate all'esternalizzazione dei servizi/forniture - delle gare d'appalto FSE, dei Bandi e degli affidamenti.

PRECARIA in maternità.

PRECARIA dipendente della provincia di firenze dal 2009 lavoro al circondario mi occupo di politiche del lavoro e coordinamento tirocini.

PRECARIO collaboro con la Provincia dal 2002 in servizi esterni per l'orientamento a disabili, prima come socio lavoratore di cooperativa, poi come dipendente di societa in house della Provincia. Da febb 2008 a maggio 2009, e infine dal giugno 2009 come dipendente della Provincia a tempo determinato (scad. dicembre 2014) nel Centro impiego Firenze - Gavinana come impiegato amministrativo e referente per il collocamento mirato.

PRECARIA dipendente del circondario ev dal 2010 mi occupo di amministrativo, cigd, trasferimenti, comunicazioni on line.

PRECARIA dipendente a tempo determinato della Provincia di Pistoia scadenza 31 agosto 2015-Ufficio Programmazione e Ufficio Vertenze e Mobilità.

PRECARIO presso Amministrazione Provinciale di Firenze-dipartimento III / direzione lavoro Centro per l’Impiego di Firenze-Parterre - ufficio servizi alle imprese Impiegato amministrativo C – posizione C1 con mansioni di:
preselezione del personale relativamente ad offerte di lavoro e tirocinio (intervista con i datori di lavoro, individuazione del fabbisogno aziendale, redazione e pubblicizzazione dell’offerta di lavoro tramite il data base Prenet, screening dei curricula e matching anche attraverso colloqui motivazionali con i candidati, restituzione dei risultati con registrazione dei dati nella baca dati IDOL, monitoraggio, archiviazione);
marketing territoriale (individuazione delle aziende, contatto tramite e-mail e telefono con i datori di lavoro, programmazione e realizzazione di visite in azienda, individuazione del fabbisogno aziendale, prima consulenza, registrazione di tutte le attività nella banca dati IDOL);Contratto a tempo determinato da giugno 2009..

PRECARIA dipendente del circondario ev dal 2008 si occupa di amministrativo,181.

PRECARIA ho iniziato a lavorare in Provincia nel 2006 con un contratto a progetto con un'agenzia formativa fino a maggio 2009 e da giugno 2009 come dipendente della Provincia a tempo determinato (scad. dicembre 2014) sempre e comunque come impiegato amministrativo e referente Ufficio Formazione esterna apprendisti su tutta la Provincia di Firenze che gestisce messa a Bando della formazione, chiamata, colloqui ( con l'aiuto anche dei CPI) e messa in formazione degli apprendisti, consulenza consulenti del lavoro e aziende sulla parte dell'apprendistato e della formazione, contatti agenzie formative e gestione totale dei conti dall'inizio alla fine con relativa rendicontazione, liquidazione fatture e emissione certificazioni finali di assolvimento all'obbligo delle aziende.

PRECARIA e lavoro come dipendente della Provincia di Firenze Centro Impiego Isolotto da Giugno 2009 fino al Dicembre 2014 con profilo Amministrativo .

PRECARIA collaboro con la Provincia di Firenze dal 2006, prima come socio lavoratore di una cooperativa del sindacato, successivamente con una societa in house della Provincia e poi come dipendente della Provincia. Sono sempre stata operatrice di sportello nei Centri per l'Impiego occupandomi di iscrizioni all'ordinario e al mirato, colloqui di orientamento di primo livello, colloqui per incontro domanda e offerta per ABC famiglia, progetti formativi con carta ila e tutte le altre attività inerenti all'operatore di sportello.
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PRECARIA Centro per l'Impiego di Viareggio. Mi occupo di orientamento ed accoglienza presso il Centro.

PRECARIA svolgo attività di preselezione per aziende in obbligo L.68/99 e svolgo colloquio di orientamento per persone iscritte alle categorie protette. Lavoro principalmente su CPI Pontassieve e Ufficio Collocamento Mirato di Firenze, svolgo colloquio sporadicamente anche su S. Casciano e B.go San Lorenzo. 

PRECARIA dipendente di un'agenzia formativa che a bando ha vinto parte dei servizi dei centri per l'Impiego di Lucca e mi occupo di orientamento. 

PRECARIA 2001 - 2003 Vari contratti con cooperative o agenzie formative presso Centro per l'Impiego di Borgo San Lorenzo -Servizi alle persone
2003 - 2009 Vari contratti con cooperative o agenzie formative presso Centro per l'impiego di Firenze Parterre -Servizi alle imprese
Da Giugno 2009 Tempo determinato con la Provincia di Firenze presso Centro per l'Impiego di Borgo San Lorenzo -Servizi alle persone /Servizi alle imprese.

PRECARIO Ufficio controlli e rendicontazione FSE
Assistenza tecnica (Sistema Informativo FSE, commissioni di esame corsi finanziati/riconosciuti, controlli in loco agenzie formative, controlli di I livello su rendiconti di progetti finanziati FSE/ministeriali)
Direzione Formazione
Precario dal 1/2/2000
Borsa di Studio Regione Toscana fino al 31/5/2002
Co.co.co con la provincia di Firenze dal 1/6/2002 al 28/02/2003
Dal 1/3/2003 fino al 30/04/2009, assunto con contratti a tempo determinato da società vincitrici di appalto assistenza tecnica FSE con la Regione Toscana
Dal 3/6/2009 assunto a tempo determinato dalla provincia di Firenze dopo bando di selezione.

PRECARIA dipendente del circondario ev dal 2008 mi occupo di 181 e obbligo formativo.

PRECARIA e collaboro con la Provincia dal 2000 inizialmente nel servizi di Infolavoro come Operatore di orientamento di primo livello presso quartiere 3 e sportello disabili presso figline valdarno come socio lavoratore tramite una cooperativa, poi dal 2004 presso quartiere 4 come operatore di sportello e dal 2008 presso il Centro Impiego di Figline come operatore di sportelli Referente alle Persone.
Dal 2004 al 2008 i contratti sono stati tramite delle Associazioni sindacali, poi dal 2008 al 2009 tramite una societa in house della Provincia di Firenze e dal 2009 come dipendente della Provincia a tempo determinato con scadenza al 31/12/2014.

PRECARIA dipendente del circondario ev dal 2008 si occupa di amministrativo, 181, preselezione e tirocini.

PRECARIA lavoro all'interno del C.I. di Siena dal 2003 dopo uno stage iniziale come mediatrice linguistico culturale. In realtà in questi 10 anni ho fatto quasi di tutto dall'accoglienza all'inserimento dei rapporti di lavoro in IDOL quando non c'erano ancora le comunicazioni online. Fino al 2011 ho avuto contratti a progetto di durata variabile con committenti esterni, adesso invece sono dipendente part-time di una società che ha in appalto vari servizi dei centri impiego della Provincia di Siena. Mi occupo di apprendistato (colloqui, voucher, monitoraggio dei corsi ecc.) e incontro D/O lavoro, quest'ultimo soprattutto come back office.

PRECARIO Operatore agli sportelli del Centro Impiego di Firenze.

PRECARIO dipendente e all'interno del centro per l'impiego di Lucca. Sono un operatore del servizio accoglienza.

PRECARIA collaboratrice a P. IVA dello Sportello dei Tirocini del Centro x l’Impiego di Prato dal 2000, monocommittente. Faccio Sportello, organizzo tirocini e monitoraggi in azienda. Collaboro con FIL dalla sua nascita, prima ancora collaboravo con il Centro di Formazione Professionale di Prato, con i più diversi incarichi nel campo della Formazione e dell’Orientamento.