Le RSU delle province Toscane e/o delle Province Italiane in Coordinamento riunitesi a Firenze il 30 Ottobre 2013


Alla luce del disegno di legge in corso di approvazione che ha come fine l'eliminazione del termine Province dalla Costituzione oltre allo svuotamento delle funzioni da esse esercitate, giudicano negativamente i provvedimenti e gli emendamenti presentati, pertanto i rappresentanti dei lavoratori delle Province italiane chiedono alle Segreterie nazionali e regionali che vengano immediatamente perseguiti i seguenti obiettivi

• definizione univoca sul riordino del sistema delle autonomie locali con una espressa indicazione dell’allocazione delle funzioni e dei servizi

• mantenimento e salvaguardia a livello territoriale della qualità dei servizi pubblici erogati attualmente alla cittadinanza dalle Province attraverso adeguate risorse economiche ed umane

• respingimento di ogni ipotesi di esternalizzazione e/o privatizzazione delle funzioni pubbliche oggi svolte dalle Province e dei servizi da esse erogati

• salvaguardia dei livelli occupazionali, in riferimento sia ai dipendenti a tempo indeterminato che determinato, respingendo ogni ipotesi di messa in mobilità, di dichiarazioni di esubero, o di soppressione di posti di lavoro

• proroga di tutti i contratti dei lavoratori a tempo determinato delle Province fino al 31 dicembre 2014 (come previsto dal DL 101) e possibilità di avviare anche per loro le stabilizzazioni come per gli altri lavoratori precari della PA

• coinvolgimento diretto dei rappresentanti dei lavoratori interessati nella fase di preparazione di eventuali trasferimenti di personale a seguito di rassegnazioni delle funzioni e competenze

• superamento dei vincoli di spesa sul personale e di quelli relativi al Patto di Stabilità in caso di passaggio dei lavoratori delle Province alle dipendenze di altri Enti pubblici, per evitare rischi di proclamazioni di esubero dopo il trasferimento

• garanzie sul mantenimento delle professionalità e sul mantemimento del livello salariale, comprensivo delle voci conquistate con la contrattazione integrativa

• partecipazione ai tavoli regionali di uno o più rappresentanti per RSU mentre a quelli nazionali di una delegazione per regione di rappresentanti delle RSU in quanto soggetto di rappresentanza dei lavoratori.

Le RSU delle Province Toscane e le RSU delle Province d’Italia chiedono alle segreterie nazionali e regionali di TUTTI I SINDACATI che prima della discussione in aula del DDL del Rio sia organizzata una giornata di mobilitazione dei lavoratori delle Province con manifestazioni pubbliche nei territori (su base provinciale o regionale), fino a prevedere una manifestazione nazionale dei lavoratori delle Province di fronte al parlamento.

Le RSU delle province Toscane e/o delle Province Italiane in Coordinamento

Firenze, 30 ottobre 2013

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