Iniziativa unitaria sulle Politiche Attive. 30 marzo '16 Auditorium di via Rieti n.13 Roma

CONFEDERAZIONE GENERALE ITALIANA DEL LAVORO


Alle strutture
Al Coordinamento Nazionale del Mercato del Lavoro

Roma 16 marzo '15

La pesante inerzia del Governo in merito all'approntamento di tutti gli adempimenti legislativi previsti per l'entrata in funzione dell'ANPAL, Agenzia Nazionale per le Politiche Attive del Lavoro, è divenuta insostenibile.
La nota “seconda gamba” di riforma del mercato del lavoro quella che avrebbe dovuto accompagnare le deleterie scelte in materia di politiche passive, nuovi ammortizzatori sociali in costanza di rapporto di lavoro, e nuova disciplina in caso di disoccupazione involontaria e di ricollocazione dei lavoratori disoccupati, è ad oggi solo cosa scritta.
Affinché ANPAL possa dirsi propriamente “in funzione” necessitano alcuni provvedimenti fondamentali, tra questi:
  • L'insediamento del Presidente Maurizio del Conte. Dopo il parere delle Commissioni parlamentari si è in attesa della registrazione da parte della C.d.C.;
  • L'approvazione definitiva dello Statuto e quindi a seguire del regolamento dell'Agenzia. Ad oggi questo ha avuto l'approvazione del Consiglio di Stato. Serve ora una conferma con un DPCM e poi la firma del Capo dello Stato;
  • La nomina del Direttore generale che ancora il CdM non ha fatto;
  • L'approvazione del Decreto, già inviato per il parere alle Commissioni parlamentari relativo alla gestione delle risorse economiche e umane, ovvero il trasferimento di risorse umane dal MLePS e ISFOL ad ANPAL
In proposito a tale decreto, l’art. 8 della sua bozza, “funzioni trasferite” lascia molti dubbi la precisazione secondo la quale, in base dell'articolo 9 del decreto legislativo Il.150/2015, restano attribuite al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, alla direzione generale per le politiche attive, i servizi per il lavoro e la formazione, quasi tutti gli strumenti operativi inerenti la transizione Formazione-Lavoro e che questi non siano di conseguenza in capo ad AnpAL.
Desta inoltra preoccupazione l'applicazione di quanto ammesso dall'art.12 comma 4 del D.lgs. 150/15, “Organizzazione dei servizi per il lavoro e delle politiche attive del lavoro a livello regionale e delle Province Autonome”, vista la diversificazione che si è determinata negli esiti delle diverse convenzioni firmate in proposito tra Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e Regioni.
Per discutere di tutto questo, ivi compreso gli importanti temi delle risorse economiche e umane dell'ANPAL, delle agenzie territoriali dei Centri pubblici per l'Impiego, unitariamente abbiamo convocato un'iniziativa specifica per la giornata del 30 Marzo prossimo a Roma.

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