Chi sono e cosa fanno i precari (alcuni) dei servizi al lavoro e formazione nelle Province Toscane

PRECARIA dipendente a tempo determinato della Provincia di Pistoia, sono stata assunta nel 2008 tramite concorso pubblico come operatore per l'occupabilità profilo D1 con un contratto di 7 anni con scadenza 31/10/2015, lavoro presso il Centro Impiego di Monsummano dove mi occupo di orientamento, sportello amm.vo, servizio tirocini, accoglienza, etc....di fatto noi precari dei centri impiego della prov. di PT lavoriamo su tutti i servizi offerti dal CPI.

PRECARIA a t.d dal 2009 con Provincia di Fi, dal 2008 con una societa in house della Provincia di Firenze e precedentemente con varie cooperative e agenzia formative. Di fatto precaria dal 2004. Lavoro presso il CPI di Firenze Novoli impiegata amm.va

PRECARIO consulente a P. IVA presso una società in house della Provincia che gestisce il CPI di Prato, sono consulente di orientamento di I e II livello (nel tempo ho fatto/faccio varie cose: colloqui e seminari CIG e mobilità , libretti formativi, tirocini, voucher e carte ILA, ecc).

PRECARIA Servizio Apprendistato c/o C.P.I. Provincia di Massa-Carrara.

PRECARIA e sono consulente alla Provincia di Massa-Carrara Servizio Formazione Professionale dal giugno 2001. Opero con Partita Iva alla Programmazione-Assistenza Tecnica POR. La Partita Iva è stata inserita come vincolo per la ricezione degli incarichi, nonostante vincoli di incompatibilità stringenti. Inoltre, al di là dell'apparente forma consulenziale, nel corso degli anni e unitamente alle colleghe che si sono succedute, ho seguito tutte le procedure e pratiche dell' U.O. Programmazione, al pari di un dipendente dell'Ente, con la sola eccezione degli atti amministrativi di cui non mi sono mai occupata.
Gli incarichi mi sono stati assegnati - come agli altri "consulenti" del Settore - attraverso varie selezioni pubbliche nel corso degli anni.B

PRECARIA dipendente del circondario ev dal 2008 mi occupo di amministrativo, tirocini e obbligo formativo.

PRECARIA dal 2003 e alcuni miei colleghi lo sono dal 2001. Ho lavorato con la provincia di PT prima con contratti a progetto poi dal 2008 sono entrata come dipendente a tempo determinato. Mi occupo di coll 181, tirocini, incontro domanda offerta, accompagnamento al lavoro, tral, progetto ILA, libretto formativo, sportello amministrativo.

PRECARIA tempo determinato fino al 30/12/2013 -gestione Fse.

PRECARIA partita IVA della Provincia di Massa-Carrara. Referente di genere/esperta pari opportunità presso il settore Lavoro dal 2007. Dal 2001 ho collaborato con diverse province della Toscana (CPI Livorno, settore lavoro Pistoia, settore lavoro a Prato, CPI Massa-Carrara) come orientatrice, esperta imprenditorialità femminile, animatrice di parità etc etc, con agenzie formative (progettazione, coordinamento etc etc) con centri universitari e di ricerca (docente, ricercatrice), associazioni femminili etc etc.

PRECARIO della Provincia di Firenze e mi occupo del servizio di preselezione Legge 68/99 per le aziende del Nord Ovest Fiorentino. Inoltre mi occupo anche della verifica della documentazione in arrivo, dell'invio degli utenti a nuove visite e dei rapporti con altri Enti/soggetti coinvolti nelle varie procedure finalizzate all'inserimento lavorativo.
In passato mi sono occupato anche del servizio di tutoraggio, orientamento e iscrizione alle liste sempre per il collocamento mirato attraverso vari servizi appaltati a un consorzio di cooperative di Firenze. Attualmente ho contratto diretto con Provincia di Firenze fino 31/12/2014.

PRECARIA della Provincia di Pistoia sono precaria dal 2003. Ho lavorato con la provincia di PT prima con contratti a progetto poi dal 2008 sono entrata come dipendente a tempo determinato fino al 2015. Mi occupo di coll 181, tirocini, incontro domanda offerta, accompagnamento al lavoro, tral, progetto ILA, libretto formativo, sportello amministrativo. 

PRECARIA Psicologa del Lavoro con 26 anni di esperienza presso aziende , enti pubblici, ecc. Collaboro con Servizio Lavoro Provincia Massa Carrara dal 2005: Incontro domanda offerta e Servizi alle imprese. 

PRECARIO dipendente della provincia di firenze dal 2009 lavoro al circondario e mi occupo di amministrativo, 181 e preselezione.

PRECARIA Ho iniziato a lavorare nei CPI alla fine del 2002 in varie città: Campi Bisenzio, Scandicci, Sesto Fiorentino, Firenze, Empoli, Follonica e Orbetello occupandomi di incontro domanda-offerta di lavoro, orientamento e obbligo formativo.
Dal 2004 sono al CPI di Lucca e mi occupo di incontro domanda-offerta di lavoro e orientamento (colloqui, carta ila, seminari di gruppo).
Ho iniziato come libera professionista e dal 2008 sono passata a contratti da dipendente prima di una cooperativa poi di due diverse agenzie formative.

PRECARIA Centro Impiego di Lucca per il Servizio Accoglienza (colloqui 181, CIG/mobilità in deroga ecc.) in appalto esterno con una Cooperativa Sociale+Centro Impiego Valle del Serchio, provincia di Lucca, per il Servizio Obbligo Formativo (orientamento soggetti in obbligo scolastico e formativo, tirocini estivi ecc) in appalto esterno con un'agenzia formativa. 

PRECARIA dipendente di una Agenzia Formativa che ha vinto l’appalto di parte dei servizi dei centri per l'Impiego di Lucca, nello specifico sono operatore del servizio tirocini del Centro per l’impiego di Lucca.

PRECARIA operatrice di sportello cpi di Sesto Fiorentino.

PRECARIA attualmente lavoro in qualità di operatrice addetta al Servizio Accoglienza c/o il CPI di Lucca (attualmente sono in maternità), alle dipendenze di una cooperativa.

PRECARIA da novembre 2004 fino a gennaio 2008 ho collaborato con una cooperativa presso i Centri Impiego del Circondario Empolese Valdelsa come consulente di orientamento per Fasce deboli e disabili e fino a dicembre 2006 come consulente di orientamento addetta ai colloqui ex D.Lgs 181/00.
Dal 04/02/2008 al 29/05/2009 ho lavorato come dipendente di una societa in house della Provincia come Impiegata amministrativa presso il Cpi di San Casciano.
dal 03/06/2009 fino al 31/12/2014 dipendente della Provincia di Firenze come impiegata amministrativa Cat C1 presso il Centro Impiego di San Casciano Vp come addetta accoglienza, orientamento, pratiche amministrative e referente Collocamento mirato. 

PRECARIA consulente per l'apprendistato - CPI Massa-Carrara- contratto a P.Iva dal giugno 2002.

PRECARIA lavoro dalla fine del 2000 presso il centro per l'impiego di Massa presso il servizio incontro domanda offerta di lavoro, tirocini, carta ila. Il primo anno con una co.co.co e in seguito con p.iva poichè gli avvisi successivi prevedevano incarichi solo a possessori di p.iva, sempre con incarichi diretti con la Provincia.

PRECARIA dipendente della provincia di firenze dal 2009 lavoro al circondario e mi occupo di amministrativo, 181, obbligo formativo e comunicazioni on line.

PRECARIA Dipendente a tempo determinato della Provincia di Pistoia scadenza 31 agosto 2015. Ufficio Gestione Interventi Formativi.
Nel mio ufficio mi occupo principalmente di verificare la realizzazione degli interventi finanziati che mi vengono assegnati (interventi formativi ma anche appalti legati alla realizzazione di servizi). Lavoro nell'europrogettazione e nella formazione da circa 14 anni, collaborando con gli enti pubblici prima come libera professionista, poi dal 2002 al 2008 con contratti a progetto presso diverse società che avevano appaltate le attività di assistenza tecnica FSE con la Regione Toscana, occupandomi prevalentemente di attività di programmazione. Dal 2008 tramite un primo concorso lavoro per la Provincia di Pistoia nell'ufficio dove attualmente lavoro ancora, pur avendo dovuto superare lo scorso anno un ulteriore concorso.

PRECARIA lavoro al centro per l'impiego di Lucca come operatrice di accoglienza, mi occupo anche dei colloqui 181, dell'inserimento della cig in deroga e della mobilità in deroga. Sono dipendente di una cooperativa.

PRECARIA in Direzione Lavoro di Firenze- tempo determinato fino al 31/12/2014 - Liquidazione e Rendicontazione FSE.

PRECARIA dipendente del circondario ev dal 2010 mi occupo di amministrativo, 181, tirocini e obbligo formativo.

PRECARIA collaboratrice esterna con partita IVA monocommittente dal 1991.
Inizialmente con Centro formazione di Prato. Dal 1994/1995 e' stata creata una società in house. Ho sempre lavorato , prima come formatrice, coordinatrice e docente nei vari corsi di formazione, Sperimentazione apprendistato e Tirocini. Dal 2000 con la creazione dei C.I. Orientatrice, sportello Donna, Bilancio di competenze , accompagnamento al lavoro, CIGS Cassa in Deroga, Mobilita', percorsi per disoccupati Linea 1,2,3,4.

PRECARIO mi sono occupato dell'incontro domanda/offerta di lavoro e di tirocinio.
Dal 01/01/2013 svolgo invece esclusivamente la parte "amministrativa" relativa all'attivazione dei tirocini su tutta la Provincia di Firenze: valutazione delle richieste, stipula e firma delle convenzioni.
Nell'ufficio tirocini, ad oggi 830 tirocini attivati da inizio anno, lavoro io (contratto a tempo determinato 2009-2014) coadiuvato da un collega con contratto a tempo indeterminato. 

PRECARIA Preselezione collocamento mirato Provincia di Firenze. Contratto diretto con Provincia di Firenze fino 12/2014 .

PRECARIA sono consulente con p.iva (Incarico diretto dalla Provincia) a Massa dal 2005 , ho avuto incarichi successivi a seguito di selezioni pubbliche, la partita iva ho dovuto aprirla per poter accettare l'incarico vinto dopo la prima selezione pubblica. Sono alla Formazione Professionale e mi occupo di Programmazione. 

PRECARIA lavoro al cpi di Firenze a tempo determinato fino al 2014.
Ho iniziato con un contratto a progetto con un servizio dello sportello donna nel 2004, poi sportello 181 c/o una cooperativa del sindacato e uno sportello sulla moda.
Dal 2008 al 2009 operatrice prima al cpi di Borgo San Lorenzo poi Firenze Novoli con una società in house della provincia di Firenze. Dal 2009 dipendente a tempo determinato della provincia al cpi di Novoli. 

PRECARIA Lavoro dal 1999 presso la Provincia di Lucca /Centro per l'impiego della Versilia. Sono dipendente di una agenzia formativa che con bando ha ottenuto la gestione di una parte dei servizi dei Centri per l'Impiego. Mi occupo di Tirocini aziendali,Marketing aziendale e Orientamento professionale.

PRECARIA Dal 2008: Addetto ai servizi alle imprese CPI Parterre di Firenze (incontro domanda /offerta, servizio Prenet, servizio tirocini, azione marketing)+ 2006-2008: Addetto ai servizi imprese Ufficio Collocamento Mirato. 

PRECARIA Provincia di Pistoia, Centro Impiego Pescia con funzioni di: orientamento, tirocini, incrocio d/o, sportello. 

PRECARIA dipendente del circondario ev dal 2010 mi occupo di politiche del lavoro e coordinamento obbligo formativo.

PRECARIA e lavoro per un centro per l'impiego della provincia di Lucca, in modo molto sintetico e schematico vi descrivo cosa faccio, dove e da quanto lavoro : dal 1999 lavoro presso il centro per l'impiego sede di Lucca inizialmente con incarichi diretti con la provincia di Lucca a collaborazione coordinata e continuativa (dall'ottobre 1999 a dicembre 2005 ) poi poi partita iva (gennaio 2006-gennaio 2008) poi come dipendente di agenzia in appalto (da febbraio 2008 ad oggi). Sono impiegata praticamente da sempre nell'ufficio incontro domanda ed offerta di lavoro occupandomi quindi, insieme ad altre tre colleghe, della gestione delle procedure per la preselezione e per l'incontro domanda offerta di lavoro. Oltre a queste mansioni ho anche delle ore in cui invece faccio orientamento (colloqui secondo livello, colloqui carta Ila). 

PRECARIA dipendente Provincia di Firenze, Cpi Firenze Gavinana.

PRECARIA p.iva in provincia a massa da troppi anni ormai! Mi occupo di gestione FP, ovvero coordinamento provinciale delle attività formative finanziate. Ovviamente non lavoro su appuntamento ma con presenza fisica in ufficio.

PRECARIA lavoro come dipendente di un'agenzia formativa che a bando ha vinto parte dei servizi dei centri per l'Impiego di Lucca, nello specifico sono tutor del servizio stage!!!

PRECARIA della Provincia di Firenze CPI Borgo San Lorenzo..

PRECARIA Centro Impiego provincia di Massa Carrara;
dal 2000 fino al 2003 circa cococo dopo partita iva, con disciplinari di incarico a volte biennali, a volte annuali. Mi occupo da sempre, quindi dal 2000 in poi, di incontro domanda offerta di lavoro (inizialmente si chiamava preselezione) sia collocamento ordinario che dal 2005 anche di collocamento mirato /preselezione+promozione di tirocini anche a bando Por prima dell'evento Giovani Sì, con relativa stesura convenzione, progetto formativo e tra i blabla anche i monitoraggi in itinere e finali, gestione carta ila dal colloquio di coerenza ai monitoraggi alla rendicontazione illo tempore anche PiP, meno male che non hanno avuto successo!
chissa' se mi sono dimenticata qualcosa..ah sì: tutto contemporaneamente, non sono progetti a se stanti, attenzione è la quotidianità dell'Incontro Domanda Offerta di Lavoro....il cui Core inoltre sono i colloqui con lavoratori /aziende in presenza, perchè non siamo in back office ma al front office lavorando anche per il back. 

PRECARIO Operatore agli sportelli del Centro Impiego di Firenze.

PRECARIO Centri Impiego Isolotto e Scandicci. Tutte le pratiche previste, in più Collocamento mirato, orientamento, colloqui, libretto formativo e Eures.
Tempo determinato - Full time dal 2009.
Prima stessa cosa con una societa in house 2007 - 2009 (compreso inoltre il CpI Novoli).
Prima ancora stessa cosa (più tutor) con un consorzio di cooperative:2004/ 2007.

PRECARIA dipendente del circondario ev dal 2008 mi occupo di formazione, gestione fse e rendicontazione.

PRECARIA lavoro presso la Direzione Lavoro della Provincia di Firenze dal 2005. Fino al 2008 come socio lavoratore di cooperativa appartenente a sigla sindacale, da giugno 2009 come dipendente della Provincia a tempo determinato (scad. dicembre 2014).
Fino al 2009 mi sono occupata del Servizio ABC per la famiglia (servizio di incontro domanda-offerta di lavoro domestico); dal 2010 sono addetta alla Programmazione e gestione delle procedure - finalizzate all'esternalizzazione dei servizi/forniture - delle gare d'appalto FSE, dei Bandi e degli affidamenti.

PRECARIA in maternità.

PRECARIA dipendente della provincia di firenze dal 2009 lavoro al circondario mi occupo di politiche del lavoro e coordinamento tirocini.

PRECARIO collaboro con la Provincia dal 2002 in servizi esterni per l'orientamento a disabili, prima come socio lavoratore di cooperativa, poi come dipendente di societa in house della Provincia. Da febb 2008 a maggio 2009, e infine dal giugno 2009 come dipendente della Provincia a tempo determinato (scad. dicembre 2014) nel Centro impiego Firenze - Gavinana come impiegato amministrativo e referente per il collocamento mirato.

PRECARIA dipendente del circondario ev dal 2010 mi occupo di amministrativo, cigd, trasferimenti, comunicazioni on line.

PRECARIA dipendente a tempo determinato della Provincia di Pistoia scadenza 31 agosto 2015-Ufficio Programmazione e Ufficio Vertenze e Mobilità.

PRECARIO presso Amministrazione Provinciale di Firenze-dipartimento III / direzione lavoro Centro per l’Impiego di Firenze-Parterre - ufficio servizi alle imprese Impiegato amministrativo C – posizione C1 con mansioni di:
preselezione del personale relativamente ad offerte di lavoro e tirocinio (intervista con i datori di lavoro, individuazione del fabbisogno aziendale, redazione e pubblicizzazione dell’offerta di lavoro tramite il data base Prenet, screening dei curricula e matching anche attraverso colloqui motivazionali con i candidati, restituzione dei risultati con registrazione dei dati nella baca dati IDOL, monitoraggio, archiviazione);
marketing territoriale (individuazione delle aziende, contatto tramite e-mail e telefono con i datori di lavoro, programmazione e realizzazione di visite in azienda, individuazione del fabbisogno aziendale, prima consulenza, registrazione di tutte le attività nella banca dati IDOL);Contratto a tempo determinato da giugno 2009..

PRECARIA dipendente del circondario ev dal 2008 si occupa di amministrativo,181.

PRECARIA ho iniziato a lavorare in Provincia nel 2006 con un contratto a progetto con un'agenzia formativa fino a maggio 2009 e da giugno 2009 come dipendente della Provincia a tempo determinato (scad. dicembre 2014) sempre e comunque come impiegato amministrativo e referente Ufficio Formazione esterna apprendisti su tutta la Provincia di Firenze che gestisce messa a Bando della formazione, chiamata, colloqui ( con l'aiuto anche dei CPI) e messa in formazione degli apprendisti, consulenza consulenti del lavoro e aziende sulla parte dell'apprendistato e della formazione, contatti agenzie formative e gestione totale dei conti dall'inizio alla fine con relativa rendicontazione, liquidazione fatture e emissione certificazioni finali di assolvimento all'obbligo delle aziende.

PRECARIA e lavoro come dipendente della Provincia di Firenze Centro Impiego Isolotto da Giugno 2009 fino al Dicembre 2014 con profilo Amministrativo .

PRECARIA collaboro con la Provincia di Firenze dal 2006, prima come socio lavoratore di una cooperativa del sindacato, successivamente con una societa in house della Provincia e poi come dipendente della Provincia. Sono sempre stata operatrice di sportello nei Centri per l'Impiego occupandomi di iscrizioni all'ordinario e al mirato, colloqui di orientamento di primo livello, colloqui per incontro domanda e offerta per ABC famiglia, progetti formativi con carta ila e tutte le altre attività inerenti all'operatore di sportello.
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PRECARIA Centro per l'Impiego di Viareggio. Mi occupo di orientamento ed accoglienza presso il Centro.

PRECARIA svolgo attività di preselezione per aziende in obbligo L.68/99 e svolgo colloquio di orientamento per persone iscritte alle categorie protette. Lavoro principalmente su CPI Pontassieve e Ufficio Collocamento Mirato di Firenze, svolgo colloquio sporadicamente anche su S. Casciano e B.go San Lorenzo. 

PRECARIA dipendente di un'agenzia formativa che a bando ha vinto parte dei servizi dei centri per l'Impiego di Lucca e mi occupo di orientamento. 

PRECARIA 2001 - 2003 Vari contratti con cooperative o agenzie formative presso Centro per l'Impiego di Borgo San Lorenzo -Servizi alle persone
2003 - 2009 Vari contratti con cooperative o agenzie formative presso Centro per l'impiego di Firenze Parterre -Servizi alle imprese
Da Giugno 2009 Tempo determinato con la Provincia di Firenze presso Centro per l'Impiego di Borgo San Lorenzo -Servizi alle persone /Servizi alle imprese.

PRECARIO Ufficio controlli e rendicontazione FSE
Assistenza tecnica (Sistema Informativo FSE, commissioni di esame corsi finanziati/riconosciuti, controlli in loco agenzie formative, controlli di I livello su rendiconti di progetti finanziati FSE/ministeriali)
Direzione Formazione
Precario dal 1/2/2000
Borsa di Studio Regione Toscana fino al 31/5/2002
Co.co.co con la provincia di Firenze dal 1/6/2002 al 28/02/2003
Dal 1/3/2003 fino al 30/04/2009, assunto con contratti a tempo determinato da società vincitrici di appalto assistenza tecnica FSE con la Regione Toscana
Dal 3/6/2009 assunto a tempo determinato dalla provincia di Firenze dopo bando di selezione.

PRECARIA dipendente del circondario ev dal 2008 mi occupo di 181 e obbligo formativo.

PRECARIA e collaboro con la Provincia dal 2000 inizialmente nel servizi di Infolavoro come Operatore di orientamento di primo livello presso quartiere 3 e sportello disabili presso figline valdarno come socio lavoratore tramite una cooperativa, poi dal 2004 presso quartiere 4 come operatore di sportello e dal 2008 presso il Centro Impiego di Figline come operatore di sportelli Referente alle Persone.
Dal 2004 al 2008 i contratti sono stati tramite delle Associazioni sindacali, poi dal 2008 al 2009 tramite una societa in house della Provincia di Firenze e dal 2009 come dipendente della Provincia a tempo determinato con scadenza al 31/12/2014.

PRECARIA dipendente del circondario ev dal 2008 si occupa di amministrativo, 181, preselezione e tirocini.

PRECARIA lavoro all'interno del C.I. di Siena dal 2003 dopo uno stage iniziale come mediatrice linguistico culturale. In realtà in questi 10 anni ho fatto quasi di tutto dall'accoglienza all'inserimento dei rapporti di lavoro in IDOL quando non c'erano ancora le comunicazioni online. Fino al 2011 ho avuto contratti a progetto di durata variabile con committenti esterni, adesso invece sono dipendente part-time di una società che ha in appalto vari servizi dei centri impiego della Provincia di Siena. Mi occupo di apprendistato (colloqui, voucher, monitoraggio dei corsi ecc.) e incontro D/O lavoro, quest'ultimo soprattutto come back office.

PRECARIO Operatore agli sportelli del Centro Impiego di Firenze.

PRECARIO dipendente e all'interno del centro per l'impiego di Lucca. Sono un operatore del servizio accoglienza.

PRECARIA collaboratrice a P. IVA dello Sportello dei Tirocini del Centro x l’Impiego di Prato dal 2000, monocommittente. Faccio Sportello, organizzo tirocini e monitoraggi in azienda. Collaboro con FIL dalla sua nascita, prima ancora collaboravo con il Centro di Formazione Professionale di Prato, con i più diversi incarichi nel campo della Formazione e dell’Orientamento.

01/10/2013 All'apertura del centro per l'impiego di Empoli


150 persone per iscrizioni, cassa integrazione e mobilità. A riceverle 9 sportelli aperti di cui 5 di persone con contratto a tempo determinato che dopo 6 anni scadranno il 31/12/2013. Nell'ultima foto ecco come si presenteranno gli uffici il 2 gennaio 2014: accoglienza senza personale e l'unica collega presente in attesa di andare in pensione...
   


Dell'Aringa: centri impiego perno del sistema

«Entro metà ottobre avremo definito il piano, già in buona parte abbozzato, e invieremo il documento dettagliato a Bruxelles. Poi aspettiamo l’arrivo dei fondi europei». Il sottosegretario al Lavoro Carlo Dell’Aringa spiega le prossime tappe di definizione del programma di "Garanzia giovani".
Che cosa manca ancora da definire: chi fa che cosa?
Sì, in parte. Puntiamo su una forte collaborazione tra strutture pubbliche, private e del privato sociale, coinvolgendo, oltre ovviamente ai centri per l’impiego che saranno il perno dell’operazione, anche le agenzie per il lavoro private, le scuole, le università, gli enti di formazione e gli altri soggetti del settore. Applicheremo il criterio di sussidiarietà, ma il sistema deve restare pubblico e universale, nella definizione degli obiettivi ovviamente come pure nella prima fase di accoglienza dei giovani. Un po’ come avviene per la sanità: un cittadino può farsi operare anche in un ospedale privato, prima però deve essere stato visitato dal suo medico di base (pubblico), che ha la responsabilità di decidere se il caso è più o meno grave, che accertamenti servono e quali no, ecc. Poi una volta fatta l’accoglienza del ragazzo in un centro pubblico, la risposta ai suoi bisogni può essere data con un voucher da spendere in una struttura di formazione privata o tramite un’agenzia che gli procura un’occasione di lavoro.

Quale sarà il bacino di giovani a cui vi riferirete?
Quello previsto di norma dall’Europa sono i giovani tra 18 e 24 anni, ma è probabile che si allarghi la platea fino ai 29 anni per includervi almeno i laureati e i ragazzi ancora minorenni ma usciti dal ciclo di studi.

Parliamo di milioni di persone... I Neet che non lavorano né studiano né sono in formazione fra i 15 e i 24 anni sono 1,2 milioni, 2,2 milioni se si considerano le persone fino ai 29 anni d’età...
Sì. E infatti stiamo ancora verificando se procedere per flussi (tutti quelli si diplomano e si laureano nell’anno, ad esempio) o agire sui "bacini" come ad esempio quello dei Neet o ancora partire "invitando" un target più ristretto, come chi si trova in maggiore difficoltà.

Ma le strutture pubbliche saranno davvero in grado di accogliere, orientare e dare una risposta a tutti i giovani come prevede la Youth guarantee? Non sarebbe necessaria una riforma dei Cpi e un piano di assunzioni?
Le preoccupazioni ci sono eccome, in particolare per molte strutture del Mezzogiorno. Assunzioni sarebbero necessarie, perché il confronto con gli altri partner europei nel rapporto addetti/utenti evidenzia una forte insufficienza di personale, ma sono possibili solo per quanto riguarda figure professionali addette ai servizi e non, diciamo, di struttura. Ho fiducia, comunque, che la risposta sarà positiva.


Maxi-taglio ai servizi per l’impiego. A rischio anche i posti di lavoro

Fondi europei ridotti del 70%: i sindaci studiano la riorganizzazione con una serie di attività ridotte. Si fa sempre più complicata la posizione di otto dipendenti con contratto a tempo determinato.
di Francesco Turchi 
EMPOLI. Un taglio netto, destinato a rivoluzionare (e ridimensionare) i servizi per l’impiego nell’Empolese Valdelsa. I sindaci stanno cercando di correre ai ripari ma, numeri alla mano, diventa difficile pensare che stavolta alla diminuzione drastica di risorse non faccia seguito una sforbiciata ai servizi. La Regione ha infatti redistribuito tra gli enti i soldi del Fondo sociale europeo destinati al funzionamento dei servizi per l’impiego. E all’Unione sono andati circa 350mila euro da impiegare per il funzionamento di tutta la “macchina” fino a giugno 2015, quando finora il “tesoretto” era di 700mila euro all’anno. Tutto questo per mandare avanti i Centri per l’impiego di Empoli e Castelfiorentino, il servizio territoriale di Fucecchio e gli sportelli di prima accoglienza dislocati nei vari comuni dell’Empolese Valdelsa (Cerreto Guidi, Certaldo, Gambassi Terme, Montelupo Fiorentino, Montespertoli, Montaione e Vinci), oltre alle altre attività, a cominciare dall’Osservatorio sul mondo del lavoro e agli appalti Trio per la formazione on line gratuita con aule situate a Empoli e Castello.
Una struttura che si è consolidata a partire dal 2007, quando l’allora Circondario prese in carico una serie di servizi (a cominciare da preselezione, incontro domanda-offerta, colloqui, tirocini ecc.), decidendo invece di affidare altre attività, come l’orientamento e l’Osservatorio a soggetti privati, attraverso appalti che ora stanno andando a scadenza.
A distanza di sei anni il quadro economico è completamente cambiato. E proprio mentre la richiesta di questo tipo di servizi è cresciuta in maniera esponenziale complice la crisi, la “coperta” per i sindaci si fa decisamente più corta.
Ma non solo. In questo contesto decisamente delicato si inserisce anche la vicenda di otto lavoratori (su un totale di una trentina di unità), che rischiano di perdere il posto: il loro contratto a tempo determinato scadrà a dicembre 2013 e non potranno beneficiare di proroghe visto che hanno già avuto rinnovi per un massimo di trentasei mesi (nel frattempo è stato fatto un bando – al quale non hanno potuto partecipare perché già in servizio – con la graduatoria che potrebbe essere utilizzata per nuove assunzioni). Lavorano per la Provincia di Firenze, con un contratto stipulato con il Circondario, che successivamente è stato rilevato dall’Unione dei Comuni. Che ora si trova a dover gestire una situazione decisamente spinosa sotto vari punti di vista.
La “patata bollente” sta per arrivare sul tavolo della giunta dell’Unione dei Comuni, con il delegato Giovanni Occhipinti che insieme ai suoi colleghi dovrà cercare di mantenere in piedi il servizio riducendo il più possibile l’impatto dei tagli sulla qualità del servizio.
Inevitabilmente si passerà da una riduzione dell’orario di apertura degli uffici, anche se c’è da decidere quali e in che modo: in cima alla lista potrebbero esserci gli sportelli di prima accoglienza.
Ma questo tipo di operazione è destinato a portare un risparmio di poche migliaia di euro. Serviranno dunque provvedimenti più drastici e in quest’ottica potrebbero dunque essere riviste le modalità di assegnazione degli appalti, con una serie di servizi che potrebbero essere cancellati (a cominciare dall’Osservatorio sul mercato del lavoro) o tornare ad essere gestiti direttamente dalla struttura pubblica. In quest’ottica l’Unione ha avviato un’analisi approfondita dei dati sulle attività negli anni, per capire dove e se ci sono margini di intervento: alcuni servizi potrebbero comunque essere garantiti da altre realtà presenti sul territorio.

ASSEMBLEA REGIONALE DELLA FP/CGIL

sui  CENTRI PER L’IMPIEGO 
(problemi, prospettive e in particolare la questione dei lavoratori precari...)
MARTEDI 17 SETTEMBRE ORE 15 
 CIRCOLO SMS RIFREDI   Via V. Emanuele 303 (Firenze)
All’assemblea parteciperà il Segretario Nazionale FP/CGIL Federico Bozzanca Responsabile Nazionale Autonomie Locali



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Incontri politici con: Paolo Tognocchi

Il Coordinamento incontrerà il consigliere regionale Paolo Tognocchi
 martedì 10 Settembre alle ore 9.30 a Firenze in via Cavour 4

Risoluzione in commissione 7-00067 presentato da SIMONI Elisa

Mercoledì 17 luglio 2013, seduta n. 55
La XI Commissione, premesso che: 
l'articolo 4, commi 48-50, della legge n. 92 del 2012 (riforma del mercato del lavoro) modifica la delega già conferita al Governo in materia di servizi per l'impiego prevista dalla legge n. 247 del 2007, differendone il termine, estendendone l'ambito alle politiche attive, prevedendo l'intesa con la Conferenza Stato-Regioni per l'adozione dei decreti legislativi e individuando ulteriori principi e criteri direttivi; nello specifico, i principi e i criteri direttivi a cui il Governo deve attenersi per l'esercizio di tale delega riguardano essenzialmente: il potenziamento dei sistemi informativi e di monitoraggio per una gestione più agevole del mercato del lavoro; la valorizzazione dell'interazione tra collocamento pubblico e privato, tenendo conto della centralità dei servizi per l'impiego al fine di potenziare l'incontro tra domanda e offerta del lavoro; l'individuazione dei criteri per l'accreditamento e l'autorizzazione dei soggetti operanti, nonché i livelli essenziali delle prestazioni nei servizi pubblici per l'impiego; la revisione e semplificazione delle procedure amministrative; l'incentivazione della ricerca attiva di nuova occupazione; la qualificazione professionale dei giovani che entrano nel mercato del lavoro; in particolare, il comma 49 del sopracitato articolo ha previsto il differimento del termine per l'esercizio della delega a sei mesi dall'entrata in vigore della legge n.92 del 2012, fissandolo al 18 gennaio 2013; ad oggi, però, essendo scaduto il termine previsto per l'esercizio della delega in materia di servizi per l'impiego non è stato ancora chiarito in che modo verranno riorganizzati tali servizi e a chi verranno attribuite le relative competenze; i centri per l'impiego gestiti dalle province sono, infatti, oltre 550 e gestiscono l'erogazione di servizi ai cittadini, relativamente all'informazione, orientamento e inserimento al lavoro, avvalendosi del supporto di migliaia di operatori esperti e qualificati, spesso assunti con contrattazione a termine, e ai quali potrebbero non essere rinnovati i relativi contratti per l'effetto delle misure previste dai provvedimenti sul contenimento della spesa pubblica, generando forti preoccupazioni sul futuro di quanti ogni giorno mettono al servizio degli altri la propria esperienza e professionalità; l'incertezza normativa e i recenti tagli al fondo sperimentale delle Province stanno penalizzando fortemente le amministrazioni locali non solo nell'erogazione dei servizi sopracitati, che per essere efficaci necessitano di investimenti adeguati, ma pregiudicano anche quel ruolo di governance del sistema che risulta essere indispensabile, e richiesto dalle parti sociali e da tutti gli operatori anche privati; nonostante il quadro nazionale di riferimento evidenzi una disomogeneità nell'efficienza dei servizi resi nelle varie regioni e la percentuale di disoccupati che si rivolge ai servizi pubblici e privati sia ancora molto bassa, il ruolo dei centri per l'impiego è fondamentale e di grande rilievo strategico per l'incontro tra domanda e offerta di lavoro, così come dimostrato nei Paesi europei dove si è maggiormente investito in questi servizi; le maggiori criticità sono da attribuire principalmente alla mancanza di uniformità delle prestazioni sull'intero territorio nazionale, generata da una normativa lacunosa e dalla carenza di risorse finanziarie e strumentali che non permettono il raggiungimento di un livello ottimale di servizi; comparando le diverse esperienze europee, infatti, l'Italia risulta tra i Paesi con la più bassa spesa per i servizi pubblici per l'impiego (dati Eurostat) e la minore efficienza nel mercato del lavoro, con un rapporto tra operatori e disoccupati/inoccupati disponibili al lavoro pari a 494, mentre nel Regno Unito il rapporto è pari a 24, in Francia a 46 e in Germania a 48; l'entrata in vigore della nuova normativa sull'ASPI e la necessità che l'intervento di politica passiva sia obbligatoriamente connesso all'erogazione di un intervento di politica attiva (cosiddetta «condizionalità») rende indispensabile un intervento di rafforzamento dei servizi pubblici per il lavoro; inoltre, il prolungamento della vita attiva determinato dalla recente riforma del trattamento pensionistico ha ampliato la platea degli utenti e richiede, a maggior ragione, la presenza di un sistema in grado di offrire servizi di qualità durante tutto l'arco della vita; alla luce delle priorità politiche individuate dall'Esecutivo per fronteggiare l'emergenza occupazionale e della recente raccomandazione del Consiglio dell'Unione europea sull'istituzione della Youth Guarentee mediante lo stanziamento di fondi destinati a contrastare la disoccupazione giovanile, risulta indispensabile attivare tempestivamente misure che consentano un sistema di centri per l'impiego più efficiente e omogeneo, garantendo gli stessi servizi su tutto il territorio nazionale e il raggiungimento di standard qualitativi ottimali;

impegna il Governo:
-ad intervenire tempestivamente mediante un'adeguata iniziativa normativa al fine di riaprire i termini per l'esercizio della delega in materia di politiche attive e di servizi per l'impiego; 
-a chiarire, con urgenza, in che modo e a chi verranno attribuite le relative competenze, anche alla luce del processo di riorganizzazione delle province e delle indicazioni dell'Unione europea che sollecitano la maggiore integrazione possibile tra i sistemi formativi e il mercato del lavoro; 
-a definire quali iniziative intenda attivare al fine di salvaguardare i livelli occupazionali e professionali dei dipendenti attualmente impiegati nei centri per l'impiego, anche mediante misure correttive che consentano un'ottimale riorganizzazione e stabilizzazione del personale; 
-ad individuare adeguate risorse economiche, professionali e strumentali che permettano di rafforzare il ruolo strategico dei centri per l'impiego su tutto il territorio nazionale e garantire un adeguato livello di servizi erogati, anche alla luce delle recenti iniziative europee a favore dell'occupazione giovanile; 
-a chiarire, alla luce delle recenti misure varate dal Consiglio dei ministri del 26 giugno relativamente all'attuazione della Youth Guarentee, quale sarà il ruolo della struttura di missione e dell'Agenzia per l'impiego nazionale nel processo di riordino dei servizi per l'impiego, tenuto conto anche della riorganizzazione delle province; 
-a garantire, nel processo di riorganizzazione dei servizi per l'impiego, territorialità, efficienza, reale integrazione degli interventi tra pubblico e privato, semplificazione delle procedure amministrative e uniformità delle prestazioni sull'intero territorio nazionale al fine di rimuovere le attuali discrepanze e criticità riscontrate tra le varie regioni, fissando obiettivi e standard qualitativi comuni; 
-ad attivare un confronto costante con le Regioni e le Amministrazioni locali al fine di predisporre un'azione condivisa e coordinata che permetta una riforma dei servizi per l'impiego più efficiente e conforme agli standard europei. 

(7-00067) «Simoni, Maestri, Cinzia Maria Fontana, Giacobbe».


Coordinamento Regionale Precari in Provincia

Prossimo coordinamento
Venerdì 6 Settembre ore 15:15 saletta sindacale in via dei Ginori 10 Firenze
RINVIATO A VENERDI' 13 SETTEMBRE
si chiede la partecipazione di almeno un rappresentante per Provincia

ESTRATTO CON NORME PER LA STABILIZZAZIONE DEI PRECARI

DECRETO-LEGGE 27 agosto 2013
Art. 4
(Disposizioni urgenti in tema di immissione in servizio di idonei e vincitori di concorsi, nonché di limitazioni a proroghe di contratti e all’uso del lavoro flessibile nel pubblico impiego)

4. L'efficacia delle graduatorie dei concorsi pubblici per assunzioni a tempo indeterminato, vigenti alla data di approvazione del presente decreto, relative alle amministrazioni pubbliche soggette a limitazioni delle assunzioni, è prorogata fino al 31 dicembre 2015.
5. La Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento della funzione pubblica, al fine di individuare quantitivamente, tenuto anche conto dei profili professionali di riferimento, i vincitori e gli idonei collocati in graduatorie concorsuali vigenti per assunzioni a tempo indeterminato, coloro che, in virtù di contratti di lavoro a tempo determinato, hanno maturato i requisiti di anzianità previsti dal comma 6, nonché i lavoratori di cui al comma 8, avvia, entro il 30 settembre 2013, apposito monitoraggio telematico con obbligo, per le pubbliche amministrazioni che intendono avvalersi delle procedure previste dai citati commi 6 e 8, di fornire le informazioni richieste. Al fine di ridurre presso le medesime pubbliche amministrazioni l’utilizzo dei contratti di lavoro a tempo determinato, favorire l’avvio di nuove procedure concorsuali e l’assunzione di coloro che sono collocati in posizione utile in graduatorie vigenti per concorsi a tempo indeterminato, in coerenza con il fabbisogno di personale delle pubbliche amministrazioni e dei principi costituzionali sull’adeguato accesso dall’esterno, con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministro per la pubblica amministrazione, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze, nel rispetto della disciplina prevista dal presente articolo, sono definiti, per il perseguimento delle predette finalità, criteri di razionale distribuzione delle risorse finanziarie connesse con le facoltà assunzionali delle pubbliche amministrazioni.
6. A decorrere dalla data di entrata in vigore del presente decreto e fino al 31 dicembre 2015, al fine di favorire una maggiore e più ampia valorizzazione della professionalità acquisita dal personale con contratto di lavoro a tempo determinato e, al contempo, ridurre il numero dei contratti a termine, le amministrazioni pubbliche possono bandire, nel rispetto del limite finanziario fissato dall’articolo 35, comma 3-bis, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, a garanzia dell’adeguato accesso dall’esterno, nonché dei vincoli assunzionali previsti dalla legislazione vigente e, per le amministrazioni interessate, previo espletamento della procedura di cui all'articolo 35, comma 4, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, e successive modificazioni, procedure concorsuali, per titoli ed esami, per assunzioni a tempo indeterminato di personale non dirigenziale riservate esclusivamente a coloro che sono in possesso dei requisiti di cui all'articolo 1, commi 519 e 558, della legge 27 dicembre 2006, n. 296 e all'articolo 3, comma 90, della legge 24 dicembre 2007, n. 244, nonchè a favore di coloro che alla data di entrata in vigore del presente decreto hanno maturato, negli ultimi cinque anni, almeno tre anni di servizio con contratto di lavoro subordinato a tempo determinato alle dipendenze dell'amministrazione che emana il bando, con esclusione, in ogni caso, dei servizi prestati presso uffici di diretta collaborazione degli organi politici. Le procedure selettive di cui al presente comma possono essere avviate a valere sulle risorse assunzionali relative agli anni 2013, 2014 e 2015, anche complessivamente considerate, in misura non superiore al 50 per cento e, in alternativa, a quelle di cui all’articolo 35, comma 3-bis, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165. Le graduatorie definite in esito alle medesime procedure sono utilizzabili per assunzioni nel triennio 2013-2015 a valere sulle predette risorse. Resta ferma per il comparto scuola la disciplina specifica di settore.
7. Per meglio realizzare le finalità del comma 6 possono essere adottati bandi per assunzioni a tempo indeterminato con contratti di lavoro a tempo parziale, tenuto conto dell’effettivo fabbisogno di personale e delle risorse finanziarie dedicate.
8. Le amministrazioni pubbliche che nella programmazione triennale del fabbisogno di personale di cui all’articolo 39, comma 1, della legge 27 dicembre 1997, n. 449, relativa al periodo 2013-2015, prevedono di effettuare procedure concorsuali ai sensi dell’articolo 35, comma 3-bis, lettera a) del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165 o ai sensi del comma 6 del presente articolo, possono prorogare, nel rispetto dei vincoli finanziari previsti dalla normativa vigente in materia, i contratti di lavoro a tempo determinato dei soggetti che hanno maturato, alla data di entrata in vigore del presente decreto-legge, almeno tre anni di servizio alle proprie dipendenze. La proroga può essere disposta, in relazione al proprio effettivo fabbisogno, alle risorse finanziarie disponibili ed in coerenza con i requisiti relativi alle tipologie di professionalità da assumere a tempo indeterminato, indicati nella programmazione triennale di cui al precedente periodo, fino al completamento delle procedure concorsuali e comunque non oltre il 31 dicembre 2015.
9. Le regioni, le province autonome e gli enti locali, tenuto conto del loro fabbisogno, attuano i commi 6, 7 e 8 nel rispetto dei principi e dei vincoli ivi previsti e dei criteri definiti con il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri di cui al comma 5.